|
Secondo la leggenda, Pirro re dell’Epiro,
dopo un'aspra e sanguinosa battaglia, essendo stato sconfitto e
costretto alla fuga, abbandonò molta parte del suo esercito. I
soldati si ritirarono così nell'inaccessibile boscaglia alle
falde del monte Reventino. Una volta guariti dalle ferite,
allettati dall'amenità del luogo, vi si stabilirono.
Per il pianto, il lutto e le lacrime che versarono i vinti
Epiroti dopo la sanguinosa battaglia, furono detti "Conflentes"
( dal latino "cum" insieme e "flentes" piangenti), da cui il
nome Conflenti.
Le prime notizie documentate su Conflenti si riferiscono ad un
carcere baronale, una vera e propria fortezza semisotterranea,
detta "Triponia" costruita tra la fine del 1400 ed i primi del
1500. Probabilmente il primo nucleo di Conflenti sorse intorno a
quel carcere baronale.
La Triponia che si trovava presso l'attuale piazza S. Andrea, 'a
Lupa e l'ùartu d'i Stiddri, era un complesso fortificato munito
di torri e contrafforti in pietra, a controllo della via che
saliva dal fiume Sassa e si estendeva fin sul costone (ora
coltivato) che incombe a strapiombo sul torrente.
|